Partita il 10 agosto , e fino al 21 settembre, il mondo della vela vivrà un evento senza precedenti: The Ocean Race Europe 2025, la regata più impegnativa e spettacolare del continente. Un percorso di oltre 4.500 miglia nautiche dal Baltico all’Adriatico, cinque mari attraversati e porti iconici come Kiel, Portsmouth, Cartagena, Nizza, Genova e il gran finale nella suggestiva Baia di Boka in Montenegro.
Italia protagonista con Ambrogio Beccaria
Italia in prima linea grazie ad Allagrande Mapei Racing, guidato da Ambrogio Beccaria, primo italiano a vincere la Mini Transat e oggi al debutto ufficiale in classe IMOCA. Accanto a lui un equipaggio internazionale che unisce esperienza e giovani talenti, come la francese Manon Peyre, la britannica Abby Ehler e il francese Hugo Feydit. A bordo, oltre alla sfida sportiva, anche una missione scientifica: l’imbarcazione italiana sarà l’unica dotata di un Microplastic Sampler per raccogliere dati sullo stato di salute dei mari europei.
C’è anche un’altra bandiera italiana in regata: Francesca Clapcich, velista triestina e prima italiana a vincere The Ocean Race nel 2023. Sarà co-skipper di Team Malizia su Malizia Seaexplorer per quattro tappe, portando la sua esperienza olimpica e internazionale in una delle squadre più competitive.
Genova capitale della vela oceanica
Dal 3 al 7 settembre, Genova ospiterà la flotta con cinque giorni di eventi gratuiti all’Ocean Live Park. Dopo il grande successo del 2023, la città si conferma centro nevralgico della vela internazionale, con incontri, laboratori e iniziative dedicate a sport e sostenibilità.
La Formula 1 del mare

La flotta è composta da sette IMOCA da 60 piedi, tra le barche oceaniche più avanzate al mondo: foil, chiglie basculanti e velocità superiori ai 35 nodi. Oltre alla competizione, ogni imbarcazione è un laboratorio scientifico galleggiante, raccogliendo dati su microplastiche, CO₂ e biodiversità marina.
Un’avventura tra sport e sostenibilità
Con il programma Racing for the Ocean, la regata vuole sensibilizzare milioni di persone e contribuire a riconoscere i diritti dell’oceano entro il 2030. The Ocean Race Europe 2025 è dunque molto più di una gara: è una sfida di resistenza e innovazione, ma anche un progetto globale per il futuro del mare.
Dal Baltico al Mediterraneo, da Kiel a Boka, The Ocean Race Europe 2025 unisce sport, scienza e spettacolo in un’unica avventura che segnerà la storia della vela.

Seconda tappa di The Ocean Race Europe 2025
17 Agosto – La seconda tappa è partita da Portsmouth, con sette IMOCA al via diretti verso Cartagena, in Spagna, dopo un fly-by a Matosinhos-Porto. Il primo obiettivo era il gate di punteggio a The Needles, dove ancora una volta Biotherm di Paul Meilhat ha conquistato i due punti massimi, confermando la leadership assoluta dopo il bottino già ottenuto nella prima tappa. Subito dietro Paprec Arkéa di Yoann Richomme, mentre Holcim-PRB, Team Malizia, Canada Ocean Racing, Allagrande MAPEI e Team AMAALA hanno seguito senza però incassare punti.
Per Holcim-PRB il ritorno in gara, dopo una settimana di riparazioni, è già una vittoria: “Siamo più uniti e motivati che mai,” ha commentato Alan Roberts. Anche Allagrande MAPEI di Ambrogio Beccaria, arrivato a Portsmouth all’ultimo minuto, guarda con fiducia a una tappa caratterizzata da venti forti, condizioni ideali per la barca italiana.
Tra gli altri protagonisti, Team Malizia affronta la tappa con equipaggio rinnovato e la triestina Francesca Clapcich a bordo, fresca vincitrice dell’ultima edizione della Ocean Race. “Abbiamo grande esperienza e nuove energie,” ha sottolineato il co-skipper Will Harris.
La flotta ora si prepara a una lunga e complessa discesa verso la Bretagna, il Golfo di Biscaglia e infine il Mediterraneo. Per molti skipper sarà la tappa più tattica e spettacolare dell’intera regata, con condizioni variabili e passaggi chiave tra Manica, alisei portoghesi e Stretto di Gibilterra.



