A poco meno di un mese dalla seconda Regata Preliminare dell’America’s Cup, in programma a Napoli dal 24 al 27 settembre, i team hanno avuto modo di aumentare notevolmente il lavoro sul campo e di affinare le proprie imbarcazioni.
Se a Cagliari alcune squadre erano arrivate con pochissimo tempo per prepararsi, questa volta lo scenario sarà molto più equilibrato. E con il ritorno degli Stati Uniti sulla linea di partenza, la sfida nel Golfo di Napoli promette spettacolo.
America’s Cup, a Napoli torna anche il team americano
La novità più interessante è sicuramente la partecipazione di American Racing Challenger Team USA, che a Napoli sarà presente con una sola imbarcazione.
Il team statunitense ha intensificato nelle ultime settimane il programma di allenamento nella nuova base di Pensacola, in Florida, utilizzando due barche e lavorando contemporaneamente alla selezione dell’equipaggio che dovrà affrontare la competizione. La formazione definitiva non è ancora stata resa nota, ma la presenza americana aggiunge un ingrediente importante alla Regata Preliminare.
A guidare il progetto sono Ken Read, CEO del team e protagonista di una lunga carriera ai massimi livelli della vela, e Giles Scott, Head of Sailing e due volte medaglia d’oro olimpica. Le aspettative, dunque, sono alte.
Luna Rossa parte ancora favorita

Dopo quanto visto in Sardegna, Luna Rossa rappresenta inevitabilmente uno dei principali punti di riferimento per tutti gli avversari.
Il team italiano ha impressionato nella prima Regata Preliminare e arriverà a Napoli con il vantaggio di giocare praticamente in casa. Ma nel frattempo anche le altre squadre hanno lavorato duramente.
GB1, Challenger of Record, e Athena Pathway hanno proseguito gli allenamenti a Cagliari, mentre Emirates Team New Zealand ha continuato la preparazione ad Auckland prima di trasferirsi a Napoli per una sessione di allenamento estiva con due AC40.
Una delle due imbarcazioni sarà destinata al Principal Team, l’altra ai programmi Women & Youth.
Gli altri team: Alinghi, La Roche-Posay e Australia
Anche TUDOR Team Alinghi ha proseguito il proprio percorso di crescita. Il team svizzero si è allenato a Barcellona sotto la guida di Paul Goodison e a Napoli sarà nuovamente presente con un solo equipaggio.
La Roche-Posay Racing Team, invece, ha svolto la preparazione a Lorient, in Bretagna. A Napoli sarà il Principal Team guidato da Quentin Delapierre a scendere in acqua.
Non ci sarà invece Team Australia, che non prenderà parte alla seconda Regata Preliminare. La partecipazione alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup, tuttavia, rimane confermata.
La sfida nel Golfo di Napoli
Con nove imbarcazioni pronte a confrontarsi, sarà difficile fare pronostici. Luna Rossa avrà inevitabilmente gli occhi puntati addosso e partirà con i favori del pubblico italiano. Emirates Team New Zealand e GB1 proveranno però a mettersi subito in evidenza, mentre La Roche-Posay Racing Team punta a confermare i progressi compiuti negli ultimi mesi. Particolare attenzione merita anche TUDOR Team Alinghi, che in Sardegna aveva mostrato segnali di crescita soprattutto nella parte conclusiva della competizione. E poi c’è il grande punto interrogativo rappresentato dagli americani. Dopo le prestazioni mostrate in allenamento, American Racing Challenger Team USA potrebbe essere una delle sorprese più interessanti di Napoli.
Women & Youth Team: la sfida nella sfida
Un altro elemento da seguire con attenzione sarà la prestazione dei Women & Youth Team. Emirates Team New Zealand, Luna Rossa e Athena Pathway hanno dimostrato di poter essere competitivi anche contro i rispettivi Principal Team. La domanda è quindi inevitabile: riusciranno ancora una volta a conquistare qualche vittoria nelle singole regate? In una competizione così breve, una sorpresa può cambiare rapidamente gli equilibri.
America’s Cup Napoli 2026: il programma delle regate
Il programma della seconda Regata Preliminare mantiene sostanzialmente la struttura già vista in Sardegna. Giovedì 24 settembre è prevista la practice race, mentre il giorno successivo inizierà la competizione vera e propria. Venerdì 25 settembre, alle 14:13, partiranno le prime tre regate di flotta, con conclusione prevista intorno alle 16:00. Sabato 26 settembre sono in programma altre tre regate di flotta, mentre domenica 27 settembre se ne disputeranno due. Al termine delle prove di flotta, i due team con il miglior punteggio accederanno alla finale. E qui non ci saranno margini per gli errori: la finale sarà una sfida secca, uno contro uno, sulla singola regata. Chi arriva primo vince tutto.
Come recita uno dei motti più celebri della storia dell’America’s Cup: “Non esiste un secondo posto”.
Il Race Village sul lungomare di Napoli
La competizione non si vivrà soltanto in mare. Sul lungomare di Napoli sarà allestito l’Official Race Village, con ingresso gratuito e apertura prevista dalle 11 alle 20 circa per tutta la durata dell’evento, a partire da giovedì 24 settembre. Il villaggio sarà il punto di riferimento per il pubblico, con il palco principale dedicato agli appuntamenti ufficiali e ai momenti di dock-out e dock-in, permettendo agli spettatori di vedere da vicino i protagonisti della competizione. Giovedì 24 settembre, intorno alle 18, è prevista anche la presentazione ufficiale dei team. Durante le giornate di gara non mancheranno musica, intrattenimento, maxi schermi per seguire la competizione con il commento in tempo reale, stand dedicati al merchandising e punti di ristoro. Per l’occasione, via Francesco Caracciolo sarà chiusa al traffico, trasformando il lungomare in una grande area dedicata agli appassionati e ai visitatori.
Dove vedere gli AC40 in azione
Uno degli aspetti più interessanti della tappa napoletana sarà la possibilità di seguire le regate anche da terra. Il campo di gara sarà infatti posizionato nel Golfo di Napoli, offrendo numerosi punti di osservazione lungo la costa. Gli AC40 sono capaci di raggiungere velocità superiori ai 40 nodi e vederli dal vivo è molto diverso dal seguirli attraverso uno schermo.
Le imbarcazioni, grazie ai foil, sembrano letteralmente sollevarsi dall’acqua e raggiungono velocità impressionanti anche con condizioni di vento non estreme. Per chi ama la vela, è un’occasione da non perdere.
Napoli, una città perfetta per un weekend di America’s Cup
La seconda Regata Preliminare può diventare anche l’occasione per organizzare un weekend alla scoperta di Napoli. La città offre un patrimonio storico e culturale straordinario: dal centro storico ai suoi castelli, dalle piazze ai monumenti, senza dimenticare il lungomare e il panorama sul Golfo. E naturalmente c’è la cucina napoletana, uno dei motivi che da sola può valere il viaggio.
L’America’s Cup, quindi, rappresenta soltanto una parte dell’esperienza. Per quattro giorni Napoli sarà al centro della vela internazionale, ma per chi arriverà in città ci sarà anche la possibilità di trasformare l’appuntamento sportivo in una vera vacanza.
Napoli prepara lo spettacolo
La prima Regata Preliminare ha dato a Luna Rossa un ruolo da protagonista, ma a Napoli sarà tutta un’altra storia. I team hanno avuto più tempo per prepararsi, gli americani tornano in acqua e la conoscenza degli AC40 è cresciuta per tutti. Il Golfo di Napoli farà da scenario a una competizione che potrebbe regalare sorprese fino all’ultima regata. E quando nove imbarcazioni capaci di superare i 40 nodi si sfideranno a pochi metri dall’acqua, lo spettacolo sarà assicurato.


