martedì, 29 Settembre 2026

  • Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Civitavecchia RG 791/2025 del 08/05/2025

  • Home  
  • Dublino sulle tracce degli U2: itinerario nei luoghi della band
- Culture & Books - Travel

Dublino sulle tracce degli U2: itinerario nei luoghi della band

Dalla scuola dove tutto ebbe inizio agli studi di registrazione, passando per quartieri, pub e borghi affacciati sul mare. Un itinerario nella Dublino degli U2, a cinquant’anni dalla nascita della band. Ci sono molti modi per scoprire Dublino. Si può partire dai pub di Temple Bar, dal Trinity College o dalle eleganti piazze georgiane. Oppure […]

Bono degli U2, protagonisti dell'itinerario musicale a Dublino

Dalla scuola dove tutto ebbe inizio agli studi di registrazione, passando per quartieri, pub e borghi affacciati sul mare. Un itinerario nella Dublino degli U2, a cinquant’anni dalla nascita della band.

Ci sono molti modi per scoprire Dublino. Si può partire dai pub di Temple Bar, dal Trinity College o dalle eleganti piazze georgiane. Oppure si può seguire una colonna sonora.

Nel caso degli U2, significa attraversare quasi cinquant’anni di storia della città, dalla periferia nord fino alla baia, passando per studi di registrazione, teatri, strade e locali che hanno accompagnato Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. dagli esordi al successo mondiale.

Nel settembre 2026 quel legame è tornato simbolicamente al punto di partenza. A cinquant’anni dalla nascita del gruppo, gli U2 sono tornati alla Mount Temple Comprehensive School, la scuola dove Larry Mullen Jr. aveva affisso l’annuncio con cui cercava musicisti per formare una band.

Era il 1976 e da quell’incontro sarebbe cominciata una delle storie più conosciute della musica contemporanea. Oggi, a mezzo secolo di distanza, seguire le tracce degli U2 può diventare anche un modo originale per visitare Dublino, andando oltre i percorsi più conosciuti del suo centro storico.

Dove sono nati gli U2: Mount Temple e Artane

Per iniziare il viaggio bisogna dirigersi verso la Northside di Dublino.

Alla Mount Temple Comprehensive School, Larry Mullen Jr., allora quattordicenne, mise sulla bacheca scolastica un annuncio alla ricerca di musicisti. Il 25 settembre 1976 alcuni ragazzi si ritrovarono nella cucina della casa della famiglia Mullen ad Artane.

Tra loro c’erano Paul Hewson, che sarebbe diventato Bono, David Evans, futuro The Edge, e Adam Clayton. Cinquant’anni dopo, il 25 settembre 2026, i quattro sono tornati proprio a Mount Temple per una speciale esibizione davanti agli studenti e al personale della scuola, riportando simbolicamente la loro storia nel luogo in cui tutto ebbe inizio.

Poco distante si trova un altro indirizzo entrato nella geografia della band: Cedarwood Road, la strada dove Bono trascorse parte della sua giovinezza e che molti anni dopo avrebbe dato il titolo a una canzone di Songs of Innocence.

Sono luoghi lontani dalla Dublino più turistica, ma proprio per questo raccontano una parte diversa della città.

Da Clontarf a Malahide sulle tracce degli U2

Dalla Northside si può proseguire verso la costa e intercettare il Dublin Coastal Trail.

Una delle prime tappe è Clontarf, quartiere affacciato sulla baia e legato agli anni giovanili dei componenti della band. Da qui l’itinerario può continuare verso nord fino a Malahide, uno dei borghi costieri più piacevoli nei dintorni di Dublino.

Anche Malahide conserva un piccolo pezzo della storia degli U2. Nella casa della famiglia di Adam Clayton la band si ritrovava infatti durante i primi anni per provare e realizzare alcune delle prime fotografie promozionali.

Oggi il borgo merita una visita indipendentemente dalla passione per gli U2: il porto, i caffè e soprattutto il Malahide Castle consentono di trasformare la ricerca dei luoghi della band in una vera escursione fuori dal centro.

Windmill Lane: gli studi leggendari di Dublino

Se c’è un luogo che lega indissolubilmente Dublino alla sua storia musicale, è Windmill Lane.

Gli studi originali aprirono nel 1978 e gli U2 vi registrarono i primi tre album, Boy, October e War. L’edificio originario non esiste più, ma una parte del muro coperto negli anni da graffiti e messaggi dei fan è stata preservata.

Disco degli U2 esposto ai Windmill Lane Recording Studios di Dublino
I Windmill Lane Recording Studios, uno dei luoghi simbolo della storia musicale degli U2 a Dublino. Foto: courtesy Turismo Irlandese

Dal 1989 Windmill Lane Recording Studios si trova invece al 20 di Ringsend Road, all’interno di un edificio Art Déco che continua a funzionare come vero studio di registrazione.

A differenza di altri luoghi dell’itinerario, però, Windmill Lane non è una tappa da osservare soltanto dall’esterno: gli studi organizzano visite guidate della durata di circa un’ora, durante le quali si entra negli ambienti utilizzati per le registrazioni e si scopre come nasce e viene prodotto un brano musicale.

Non è soltanto la storia degli U2: negli studi sono passati artisti come The Rolling Stones, The Cranberries, Ed Sheeran e molti altri.

Per chi ama la musica è probabilmente una delle esperienze più interessanti da inserire in un viaggio a Dublino.

I luoghi degli U2 nel centro di Dublino

Tornando verso il centro, l’itinerario può diventare quasi interamente pedonale.

Fitzwilliam Square e le eleganti strade georgiane circostanti compaiono nel video di Sweetest Thing, mentre nella National Gallery of Ireland si trova il ritratto di Bono realizzato dall’artista irlandese Louis le Brocquy.

A Merrion Square, nei giardini che ospitano il monumento dedicato a Oscar Wilde, il percorso musicale si intreccia così con quello letterario.

Da qui si può proseguire verso St Stephen’s Green e Grafton Street, uno degli assi principali del centro cittadino.

Proprio Grafton Street è tornata protagonista durante le celebrazioni del cinquantesimo anniversario degli U2 nel settembre 2026, quando la band, dopo l’esibizione a Mount Temple, ha sorpreso ancora una volta Dublino con un secondo set.

Temple Bar e la memoria musicale della città

L’itinerario prosegue naturalmente verso Temple Bar.

Qui si trova l’Irish Rock ‘N’ Roll Museum Experience, dedicato alla storia della musica irlandese, mentre nelle strade del quartiere non mancano riferimenti ad alcuni dei musicisti che hanno contribuito alla fama internazionale della città.

Sala dedicata agli U2 all'Irish Rock 'n' Roll Museum di Dublino
Uno degli spazi dedicati alla musica irlandese all’Irish Rock ‘n’ Roll Museum Experience di Dublino Foto: courtesy Turismo Irlandese

Spostandosi verso Wellington Quay si incontra invece The Clarence, hotel a lungo legato agli U2. Sul suo tetto, nel 2000, la band registrò un’esibizione di Beautiful Day destinata a Top of the Pops.

Un altro piccolo indirizzo curioso si trova in North Earl Street: l’insegna Bonavox, appartenente a un negozio di apparecchi acustici, è legata all’origine del soprannome che avrebbe accompagnato Paul Hewson per tutta la sua carriera: Bono.

Sono dettagli apparentemente secondari, ma messi insieme trasformano il centro di Dublino in una sorta di mappa musicale a cielo aperto.

Dalkey e Killiney: Dublino affacciata sul mare

Per scoprire un volto completamente diverso della capitale basta salire sul DART, il treno urbano che percorre parte della costa della baia di Dublino.

Verso sud si raggiungono Dalkey e Killiney, località residenziali affacciate sul mare che rappresentano una piacevole escursione anche per chi non è interessato alla storia della band.

Dalkey conserva l’atmosfera raccolta di un piccolo borgo, tra pub, ristoranti e stradine, mentre Killiney regala alcuni dei panorami costieri più suggestivi dell’area di Dublino. Il legame con gli U2 continua anche qui, ma è soprattutto il viaggio lungo la costa a rendere interessante questa parte dell’itinerario: la musica diventa il filo conduttore per uscire dal centro e conoscere un territorio che molti visitatori della capitale finiscono per trascurare.

Slane Castle e The Unforgettable Fire

Per l’ultima tappa bisogna lasciare Dublino e raggiungere la contea di Meath.

Slane Castle occupa un posto particolare nella storia degli U2. Nel 1981 la band partecipò al primo Slane Festival come supporto ai Thin Lizzy e pochi anni dopo tornò nel castello per lavorare a uno degli album decisivi della propria carriera.

The Unforgettable Fire, pubblicato nel 1984 e prodotto da Brian Eno e Daniel Lanois, fu registrato tra Slane Castle e Windmill Lane Studios.

Il castello consente quindi di chiudere idealmente il percorso iniziato nella cucina di una casa di Artane: dalla band di adolescenti alla dimensione internazionale raggiunta negli anni Ottanta.

Come organizzare un itinerario U2 a Dublino

Non è necessario visitare tutti i luoghi in un’unica giornata.

Per un primo itinerario si può dedicare una giornata al centro di Dublino, muovendosi tra Merrion Square, St Stephen’s Green, Grafton Street, Temple Bar e Wellington Quay.

Una seconda giornata può essere dedicata alla Northside e alla costa, scegliendo tra Clontarf e Malahide oppure dirigendosi verso sud con il DART fino a Dalkey e Killiney.

Windmill Lane merita invece una tappa specifica. Lo studio è ancora operativo e le visite vengono organizzate compatibilmente con le sessioni di registrazione: è quindi consigliabile prenotare in anticipo.

Slane Castle richiede infine uno spostamento fuori città e può diventare una giornata separata per chi dispone di più tempo.

Visitare i Windmill Lane Studios: prezzi e informazioni

La visita guidata ai Windmill Lane Recording Studios dura circa 50-60 minuti.

A settembre 2026 il biglietto costa 26 euro per gli adulti, 20 euro per studenti e over 65 e 18 euro per i ragazzi fino a 15 anni. È disponibile anche un biglietto famiglia da 68 euro per due adulti e due ragazzi.

Poiché Windmill Lane continua a essere uno studio di registrazione operativo, non funziona come un normale museo ad accesso libero. La prenotazione anticipata è quindi fortemente consigliata.

Prima della visita è sempre opportuno controllare sul sito ufficiale eventuali variazioni di prezzi, orari e disponibilità.

Dublino e gli U2, un viaggio che va oltre la musica

Cinquant’anni dopo quel primo incontro del settembre 1976, gli U2 continuano a essere profondamente legati alla città in cui tutto è cominciato.

Non occorre necessariamente essere fan degli U2 per seguire questo itinerario. La storia della band diventa piuttosto una chiave insolita per attraversare Dublino, passando dalle periferie alla città georgiana, dagli studi di registrazione ai pub, fino ai piccoli centri affacciati sulla baia. Ed è forse proprio questo l’aspetto più interessante del viaggio: partire alla ricerca degli U2 e ritrovarsi, alla fine, ad aver scoperto un’altra Dublino.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Civitavecchia RG 791/2025 del 08/05/2025