Una pista, una sfida. I più grandi campioni dello sci alpino sanno di non potersi concedere distrazioni. È la Gran Risa, nel cuore delle Dolomiti, il ripido tracciato che attraversa i boschi sopra La Villa e che, dal 19 al 21 dicembre 2026, tornerà a ospitare la Coppa del Mondo maschile, con un programma che quest’anno affiancherà al tradizionale slalom gigante una gara in notturna.
La novità più attesa sarà lo slalom speciale in notturna di lunedì 21 dicembre, quando la luce artificiale accompagnerà gli atleti lungo una pista che ha già visto confrontarsi generazioni di campioni. Per l’Alta Badia sarà un fine settimana di grande sport, ma anche un’occasione per accogliere appassionati e visitatori in uno dei periodi più suggestivi della stagione invernale, a pochi giorni dal Natale.
Gran Risa 2026: le date e il programma della Coppa del Mondo
L’appuntamento si aprirà sabato 19 dicembre con gli eventi inaugurali, mentre domenica 20 dicembre sarà dedicata allo slalom gigante maschile, la disciplina che ha reso celebre la Gran Risa nel panorama internazionale. Lunedì 21 dicembre il programma proseguirà con lo slalom speciale, che porterà la competizione nelle ore serali e offrirà al pubblico una prospettiva diversa della pista.
| Data | Evento |
|---|---|
| Sabato 19 dicembre | Opening della manifestazione |
| Domenica 20 dicembre | Slalom gigante maschile |
| Lunedì 21 dicembre | Slalom speciale maschile in notturna |
La prima manche del gigante è prevista alle 10:30 e la seconda alle 13:30, mentre lo slalom di lunedì dovrebbe prendere il via alle 17:45, con la manche conclusiva programmata alle 21:00. Gli orari andranno comunque ricontrollati sul programma ufficiale prima di raggiungere La Villa, soprattutto per quanto riguarda eventuali modifiche organizzative.
La formula offrirà due esperienze differenti: domenica il pubblico potrà seguire la gara nella tradizionale cornice diurna delle Dolomiti, mentre lunedì l’attenzione si concentrerà su uno slalom nel quale la precisione dei movimenti e la rapidità dei cambi di direzione saranno ancora una volta decisive.
La stagione 2026-2027 ha preso il via a ottobre con l’Opening della Coppa del Mondo di sci alpino a Sölden.
La Gran Risa, dove la tecnica incontra il coraggio
Per comprendere il prestigio di questa competizione bisogna guardare alla pista, prima ancora che al calendario. La Gran Risa scende dalle pendici del Piz La Ila fino a La Villa, insinuandosi tra i boschi lungo un versante prevalentemente esposto a nord, dove il sole fatica a raggiungere la neve durante le giornate invernali.

Il fondo, spesso particolarmente duro, e la successione di pendenze e cambi di direzione impongono agli sciatori una concentrazione assoluta. Non basta essere veloci: occorre interpretare il terreno, scegliere traiettorie efficaci e conservare il controllo anche quando la fatica comincia a farsi sentire.
Con una lunghezza di 1.255 metri, un dislivello di 448 metri e una pendenza massima del 69%, la Gran Risa è considerata uno dei tracciati più tecnici della Coppa del Mondo. Sono numeri che, da soli, non raccontano completamente la difficoltà della pista, ma aiutano a comprendere perché anche un piccolo errore possa compromettere una manche.
La storia sportiva di questo luogo comincia nel 1985, quando Ingemar Stenmark conquistò la prima gara di Coppa del Mondo disputata sulla Gran Risa. Da allora, il suo nome è entrato stabilmente nel calendario dello sci internazionale, accompagnando le imprese di campioni come Alberto Tomba, Bode Miller, Ted Ligety e Marcel Hirscher.
Per gli atleti di oggi, misurarsi con questa eredità significa confrontarsi non soltanto con gli avversari e con il cronometro, ma anche con una pista che non ha mai smesso di chiedere il massimo a chi la affronta.
Biglietti Gran Risa 2026: come assistere alle gare
La prevendita dei biglietti per la Coppa del Mondo in Alta Badia è stata annunciata a partire dal 15 ottobre 2026. Gli organizzatori prevedono differenti possibilità per assistere alle competizioni, dalle tribune alle formule hospitality, pensate per chi desidera affiancare alla gara servizi di accoglienza e ristorazione.

La scelta dipende soprattutto dal tipo di esperienza che si vuole vivere. Chi desidera concentrarsi sulla competizione può orientarsi verso le aree riservate agli spettatori, mentre le soluzioni hospitality permettono di trascorrere la giornata in spazi attrezzati, con servizi aggiuntivi.
Per conoscere le modalità di acquisto dei biglietti e le condizioni di accesso alle diverse aree, è possibile consultare il sito ufficiale della Coppa del Mondo Alta Badia.
Come arrivare a La Villa per la Coppa del Mondo
La Villa si trova nel comune di Badia, in provincia di Bolzano, ed è una delle principali località dell’Alta Badia. L’area di arrivo della Gran Risa si trova nella zona di Strada Planmurin, facilmente individuabile come riferimento per chi deve raggiungere il luogo della manifestazione.
Arrivare in automobile e parcheggiare
Per chi viaggia in automobile, l’accesso alla valle avviene attraverso la rete stradale che conduce in Val Badia, con la strada statale 244 come collegamento principale verso La Villa.
Nei giorni delle gare, tuttavia, il traffico può aumentare sensibilmente, soprattutto nelle ore che precedono l’inizio delle manche e al termine della competizione. È quindi consigliabile verificare in anticipo le disposizioni sulla viabilità, le aree di parcheggio effettivamente disponibili e gli eventuali percorsi riservati ai visitatori.
Per lo slalom serale del 21 dicembre va considerato anche l’orario di conclusione della manifestazione: chi prevede di rientrare in automobile dovrà tenere conto delle condizioni invernali delle strade e dei tempi necessari per lasciare la zona d’arrivo.
Raggiungere l’Alta Badia in treno e autobus
L’automobile non è l’unica soluzione. La stazione ferroviaria di Brunico, distante poco più di 30 chilometri dall’Alta Badia, costituisce uno dei principali punti di accesso per chi preferisce viaggiare con i mezzi pubblici. Da qui è possibile proseguire verso la valle utilizzando i collegamenti in autobus.
Anche Bressanone e Bolzano rappresentano alternative ferroviarie, da valutare in base alla città di partenza e alle coincidenze disponibili.
Chi sceglie questa modalità di viaggio dovrebbe prestare particolare attenzione agli orari del ritorno, soprattutto lunedì 21 dicembre: la conclusione serale dello slalom potrebbe rendere necessario pernottare in zona, qualora non fossero disponibili collegamenti compatibili con la fine della gara.
Dove dormire in Alta Badia durante le gare
La Coppa del Mondo si svolgerà a ridosso delle festività natalizie, quando la richiesta di alloggi nelle località dolomitiche può essere elevata. Prenotare con anticipo è quindi una scelta prudente, soprattutto per chi desidera assistere a entrambe le competizioni.
La Villa rappresenta naturalmente la soluzione più immediata, grazie alla vicinanza con la zona d’arrivo, ma anche Corvara, San Cassiano, Badia e Colfosco possono costituire basi interessanti per organizzare il soggiorno.
Nella scelta della struttura non andrebbe considerata soltanto la distanza chilometrica: la disponibilità di fermate degli autobus, l’eventuale presenza di navette e la possibilità di rientrare dopo lo slalom in notturna possono incidere concretamente sulla comodità del viaggio.
Per chi soggiorna presso strutture aderenti, l’Alto Adige Guest Pass consente di utilizzare diversi collegamenti pubblici regionali, secondo le condizioni previste dal servizio. È opportuno verificare direttamente con l’alloggio le modalità di rilascio e i mezzi effettivamente inclusi.
Non soltanto Coppa del Mondo: un weekend tra le Dolomiti e la cultura ladina
Un viaggio in Alta Badia per assistere alla Gran Risa può diventare qualcosa di più di una trasferta sportiva. Le giornate che precedono il Natale offrono l’occasione per scoprire i paesi della valle, la gastronomia tradizionale e quel patrimonio culturale ladino che rappresenta uno degli elementi più caratteristici di questo territorio.
Per chi scia, la zona è inoltre inserita nel comprensorio Dolomiti Superski, con numerose possibilità di trascorrere una giornata sulle piste, compatibilmente con l’apertura degli impianti e con le limitazioni previste durante le competizioni.
Chi invece preferisce dedicarsi al paesaggio e alle località della valle può organizzare un soggiorno più tranquillo, alternando la partecipazione alle gare a passeggiate nei centri abitati, soste gastronomiche e momenti di scoperta del territorio.
La Gran Risa, del resto, è uno di quei luoghi in cui lo sport agonistico e l’identità della montagna finiscono per incontrarsi. Durante le gare l’attenzione è inevitabilmente rivolta al cronometro, ma intorno alla pista continua a vivere un territorio che merita di essere conosciuto anche oltre il traguardo.
Gran Risa 2026: le informazioni da controllare prima di partire
Per organizzare il viaggio conviene verificare, nei giorni precedenti la manifestazione, il programma definitivo delle gare, la disponibilità dei biglietti, le indicazioni sulla viabilità e gli orari dei trasporti pubblici.
Il riferimento principale resta il sito ufficiale della Coppa del Mondo Alta Badia, mentre per informazioni sul territorio, sugli alloggi e sulla mobilità è utile consultare Alta Badia Turismo.
L’appuntamento del 20 e 21 dicembre offrirà così agli appassionati la possibilità di ritrovare uno dei grandi classici dello sci alpino e, allo stesso tempo, di assistere a una novità che promette di rendere ancora più particolare l’atmosfera della Gran Risa. Perché su una pista così, dove ogni curva può decidere una gara, anche la luce della sera sarà parte dello spettacolo.

