Immaginate di raggiungere le piste quando la montagna è ancora avvolta nel silenzio, mentre il cielo comincia lentamente a schiarirsi e la neve, appena preparata, attende le prime tracce degli sci. È un momento particolare, che gli appassionati conoscono bene e che diventa ancora più suggestivo quando si ha la possibilità di anticipare l’apertura degli impianti e vivere le prime discese della giornata praticamente in solitudine.
L’immaginazione diventa realtà in Val d’Ega, tra i paesaggi delle Dolomiti altoatesine, grazie a un’esperienza che prende il nome di Early Morning Skiing. A proporla è il Ganis Resort di Nova Ponente, con un programma che unisce lo sci alle prime luci del mattino, una colazione in rifugio e la possibilità di scoprire il comprensorio di Obereggen da una prospettiva insolita.
Alle sei del mattino, quando la montagna si risveglia

Si inizia alle 6 del mattino, con la partenza dal resort e il trasferimento in navetta verso Obereggen. Da qui il viaggio prosegue a bordo di un gatto delle nevi, che accompagna i partecipanti fino alla Ganischgeralm, dove li attende una colazione in quota.
È una partenza decisamente diversa da quella di una normale giornata sugli sci. Prima ancora di indossare gli scarponi per le prime discese, c’è il tempo di osservare il paesaggio che cambia colore e di godersi il risveglio della montagna.
Dopo l’apertura della seggiovia Agnello, inizia la parte più attesa dell’esperienza: circa un’ora di sci sulle piste ancora libere dal consueto afflusso di appassionati, con un itinerario che comprende la discesa verso Pampeago e raggiunge la zona di Pala di Santa.
A guidare il gruppo è Klaus Pichler, uno dei quattro fratelli della famiglia proprietaria del Ganis Resort e appassionato conoscitore delle Dolomiti.
Le prime curve sulla neve appena battuta
Chi ama sciare sa quanto possa essere piacevole affrontare una pista nelle prime ore del mattino, quando il manto nevoso è ancora compatto e il passaggio degli altri sciatori non ne ha modificato la superficie.
Nell’Early Morning Skiing questa sensazione si accompagna alla possibilità di assistere al sorgere del sole direttamente dalle piste. Il panorama del Latemar e delle montagne circostanti diventa così parte dell’esperienza, mentre le prime discese precedono l’apertura ordinaria degli impianti.

Il comprensorio di Obereggen, offre circa 50 chilometri di piste di differenti difficoltà. L’esperienza è particolarmente interessante per chi possiede già una buona familiarità con gli sci e desidera vivere la montagna in modo diverso, senza necessariamente trasformare la giornata in una ricerca della prestazione sportiva.
Dopo le prime discese, alla scoperta del comprensorio
Conclusa la sessione mattutina, la giornata può proseguire sulle piste del comprensorio di Obereggen, tra panorami dolomitici e soste nei rifugi. La Ganischgeralm e il Gardoné sono due dei punti di riferimento per una pausa, magari davanti a un piatto della tradizione altoatesina.
Per chi preferisce rallentare il ritmo, la Val d’Ega offre anche l’occasione di dedicare parte della giornata alla scoperta del territorio, tra piccoli centri di montagna e paesaggi dominati dal Latemar e dal Catinaccio.
Early Morning Skiing in Val d’Ega: quando e come partecipare
La stagione invernale del Ganis Resort è prevista dal 4 dicembre 2026 al 4 aprile 2027. L’Early Morning Skiing rientra tra le esperienze proposte dalla struttura, ma le singole giornate di svolgimento e le modalità di partecipazione devono essere verificate prima di organizzare il soggiorno.
Il Ganis Resort si trova a Nova Ponente, in Val d’Ega, a circa 25 minuti da Bolzano. La posizione permette di raggiungere il comprensorio sciistico di Obereggen e di trascorrere una vacanza tra sci, paesaggi dolomitici e tradizioni dell’Alto Adige.
Per conoscere il calendario dell’Early Morning Skiing, le condizioni di partecipazione e le possibilità di soggiorno, è possibile consultare il sito ufficiale del Ganis Resort.
Il piacere di vivere la montagna prima degli altri
L’Early Morning Skiing offre qualcosa che una normale giornata sulle piste difficilmente può restituire: la possibilità di vivere il comprensorio quando la maggior parte degli sciatori deve ancora arrivare.
Non sono soltanto le piste appena preparate a rendere particolare l’esperienza, ma anche il viaggio in gatto delle nevi, la colazione in rifugio e quella luce che, poco alla volta, illumina le montagne.

Per chi ama lo sci e desidera aggiungere un ricordo diverso alla propria vacanza invernale, può essere un’occasione per riscoprire il piacere delle prime curve, quando la giornata è appena cominciata.
Foto di copertina: Jens Voegele.


